Vi piace leggere? Io vi consiglio un libro...
Di Fosco Maraini vi propongo “Gasherbrum IV” La splendida cima edito da CDA Vivalda Prezzo €18,50 Pagine: 408 Anno: 1996 Codice: VLI00227
La scalata
del G IV raccontata, tra incantato e disincanto, da un grande orientalista, etnologo, alpinista e fotografo.
Il libro è del 1962, quando ancora i libri di alpinismo italiani sembravano resoconti di una azione militare, e Maraini guidava all’esplorazione di universi culturali da fantascienza
con una leggerezza ed una curiosità da lasciare sbalorditi.
Nel 1962, dopo l'uscita del libro in prima edizione, il "Resto del Carlino" scrisse: "Maraini non ha raccolto una fedele e fredda cronaca di episodi, o le confessioni
diaristiche dei compagni di ascensione, ma ha consegnato alla nostra letteratura alpinistica e di esplorazione un capolavoro". E qui stanno il senso e la novità di questo straordinario racconto di spedizione,
anomalo proprio perchè scritto da un colto osservatore - etnologo, alpinista, fotografo - e non da un protagonista accecato dalla corsa alla vetta. Con limpida prosa Maraini introduce il lettore nel paese dei Baltì,
luogo di miserie e meraviglie, e poi lo guida nella leggendaria valle del K2 verso la luminosa stella del G4. La scalata finale è storia di alpinisti famosi - Cassin, Bonatti, Mauri, Gobbi, De Francesch - ma
soprattutto di uomini, di cui Maraini sa dipingere limiti e grandezze, con onestà, senza adulazione.
Cognoscente Roberto Vacca?
Quello che ha scritto “Medioevo prossimo venturo” e “Sotto questo barbaro dominio”?
E’ uscito recentemente un suo nuovo libro, si intitola Kill? è un romanzo di fantapolitica, conta 176 pagine, costa €11,00 edito da Marsilio.
Val la pena di uccidere il tiranno?
Roma Centro, ore 12. L’esplosione fu assordante. La grossa auto nera era ferma. Aveva tamponato un camioncino. Subito dopo doveva essere esplosa una granata. Il cofano
fumava e si era abbassato. Da tre auto saltano giù quattro uomini armati, ma crollano a terra falciati da raffiche di mitra. Erano in due a sparare: uno col Kalashnikov e uno con
la pistola automatica. Avevano la testa avvolta da passamontagna grigi. Intervenne un passante, Giacomo Elliot, promotore finanziario, e li bloccò. Si accorge di aver salvato la
vita al tycoon più ricco d’Italia. Poi ne rifiuta la gratitudine imbarazzante - mentre i terroristi cercano la vendetta. Intanto un personaggio anonimo progetta di uccidere lo
stesso tycoon e dibatte nel suo diario motivi e opportunità, è un romanzo d’azione: ogni parola, un fatto. E’ una storia fantastica, ma che stimola riflessioni serie.
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