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XXXIV Mostra

“Coltelli per arte per lavoro per passione.
L’eccellenza della tradizione”

Scarperia, Palazzo dei Vicari

8 giugno-9 settembre 2007

orario
dal mercoledì al venerdì ore 10.00-13.00 / 15,30-19,30
sabato e festivi 10-13 e 15,30-19,30

 

La mostra prende in considerazione la produzione di coltelli e ferri taglienti realizzata dai maestri coltellinai e dalle aziende scarperiesi nella seconda metà del ‘900, un periodo in cui la produzione dei coltelli ha conosciuto una drastica riduzione ed un sostanziale cambiamento.
Sono state proprio le aziende artigiane in grado di adeguarsi al cambiamento, grazie anche alla spinta dell'Amministrazione comunale attraverso la costituzione nel 1987 del Centro di ricerca e documentazione sull'artigianato dei ferri taglienti, che hanno valorizzato la tradizionale produzione scarperiese.

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Le Aziende hanno lavorato per mantenere la riconosciuta qualità dei prodotti, garantendo in buona misura il rilancio della produzione attuale, anche rinnovando il catalogo merceologico e affiancando ai modelli più tradizionali prodotti attenti al gusto di un design internazionale. La tradizione familiare di mestiere ed uno spirito imprenditoriale in faticosa affermazione hanno permesso la trasmissione dei saperi fino all’oggi, perpetuando una secolare tradizione di artigianato d’arte.
Questi sono i motivi conduttori della mostra, che vedrà l’esposizione delle collezioni di prodotti dei maestri artigiani che hanno contribuito alla fama della specializzazione produttiva di Scarperia.

 

Su di un registro incentrato sulla peculiarità delle risorse naturali, riconosciute come elementi di eccellenza del territorio, è prevista la realizzazione di un evento-esposizione che andrà ad arricchire la Mostra predetta, nella fase conclusiva della manifestazione, ( 1 – 9 settembre).

Tale evento-esposizione è indirizzato a mettere in rilievo la “eccellenza del quotidiano” , considerando il significativo abbinamento di quelli che possono essere visti come elementi cardine della riconoscibilità di Scarperia e del suo territorio: la produzione dei coltelli e la utilizzazione-commercializzazione dell’acqua minerale della sorgente Panna.

 

In correlazione alla Mostra dei Ferri Taglienti proseguono le rassegne dell’esposizione del Coltello Custom e il Concorso per il Miglior Coltello Amatoriale:

19° ESPOSIZIONE DEL COLTELLO ARTIGIANALE CUSTOM
5° RASSEGNA SULLA COSTRUZIONE DEL DAMASCO ARTIGIANALE

9-10 GIUGNO 2007 - SCARPERIA, VECCHIA PROPOSITURA

Nei giorni 9 e 10 giugno prossimi si svolgerà a Scarperia, nei locali della Vecchia Propositura, la XIX Esposizione del Coltello Artigianale. La manifestazione è organizzata del Comune di Scarperia, dal Centro di Ricerca e Documentazione sull’Artigianato dei Ferri Taglienti e dalla Pro Loco di Scarperia. Si tratta di un evento di grande richiamo che vede la partecipazione di espositori estremamente qualificati provenienti dall’Italia e dall’estero. Si tratta di artigiani che esporranno e venderanno prodotti di alta qualità e pezzi unici.

L’Amministrazione Comunale di Scarperia prosegue nella scelta di ospitare mostre di alta qualità legate alla produzione locale costituita prevalentemente da coltelli regionali ma che amplia la propria offerta anche ad altri tipi di produzione. Di fronte alla realtà della globalizzazione dei mercati che propone prodotti sempre più competitivi dal punto di vista del prezzo a scapito della qualità, il comparto dei coltellinai di Scarperia ha invece puntato sull’alta qualità dei prodotti. Per la positiva dinamica anche in termini occupazionali e per la tutela del comparto, è stato registrato il marchio Scarperia con un disciplinare sull’uso dei materiali di produzione. Questo consente di garantire il buon livello dei prodotti e allo stesso tempo di tutelare il consumatore.

LA FORGIATURA DEL DAMASCO

Collateralmente alla mostra mercato sarà realizzata una manifestazione aperta al pubblico nella quale sarà possibile assistere alla forgiatura del damasco, un evento che nella scorse edizioni ha riscosso un grande successo di pubblico.

La forgiatura del damasco verrà realizzata da un gruppo di maestri provenienti da Bergamo, specializzati ormai da anni in questa attività. La tecnica sarà esplicitata dal Prof. Alessandro Ervas.
La tecnica che verrà utilizzata da questo particolare gruppo di forgiatori sarà quella del damasco saldato. Tra i vari sistemi utilizzati per la fabbricazione di lame questa antica lavorazione è tenuta ancora oggi in grande considerazione a causa della sua notevole difficoltà unita ad una particolare resa estetica. Il damasco saldato infatti permette di raggiungere un’ottima qualità dal punto di vista meccanico unitamente ad una pressoché infinita gamma di disegni. Questa tecnica consiste nel saldare tra sé ad alte temperature un certo numero di lamine in ferro dolce ed acciaio poste in maniera alternata tra loro così da formare un iniziale pacchetto composito formato da strati contenenti differenti quantità di carbonio. Tramite prestabilite e successive operazioni di forgiatura (allungamenti, tagli, torsioni, saldature a fuoco, ecc..), gli strati vengono deformati perdendo il loro iniziale parallelismo e dando luogo a dei disegni caratteristici in scala di grigio grazie proprio alla diversa quantità di carbonio che colora gli “strati”. Come è facilmente intuibile più il disegno finale della lama sarà complesso maggiori saranno le operazioni necessarie per ottenerlo. Solo la capacità del forgiatore permette la buone riuscita nel lavoro: le temperature di saldatura e di lavorazione vengono valutate solamente ad occhio, sulla base del colore assunto dal metallo; con i riscaldamenti poi il metallo si ricopre di ossido rendendo pressoché invisibili gli strati. Pertanto la bravura del forgiatore sta anche nel “non perdere il filo”, sia delle sequenze, sia del verso della barra che deve deformare. La qualità di una lama in damasco è valutata infatti sulla base degli strati ottenuti e sulla complessità del disegno ottenuto, tutti indici della bravura e dell’esperienza dell’artefice che ha portato a compimento il lavoro.

Grazie al singolare gruppo dei Coltellinai Hobbisti bergamaschi a Scarperia sarà possibile assistere a tutte le delicate fasi che portano alla creazione di una lama in damasco, dalla materia grezza fino alla lucidatura finale “entrando” letteralmente in una fucina appositamente allestita nella Piazza dei Vicari. Le varie fasi di lavoro verranno accuratamente descritte dal Maestro d’Arte Alessandro Ervas e di volta in volta anche dai singoli artefici così da rendere partecipi tutti gli spettatori. Si potrà in questo modo stabilire un rapporto diretto con i forgiatori in modo da soddisfare sia le domande più specifiche sia le semplici curiosità ed assistere in diretta alla nascita di coltelli forgiati, opportunità tanto rara quanto emozionante.

 

Alessandro Ervas è maestro in Arte dei Metalli ed Oreficeria dal 1990, fabbro d’Arte alla terza generazione da anni si occupa della riscoperta di antiche tecniche di forgiatura e di lavorazione dei metalli; collabora con l’Università di Genova per uno studio sulle antiche tecniche di costruzione di vasi Etruschi in bronzo.

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

-sabato 9 giugno 2007

ore 10.00 Brindisi di benvenuto e inaugurazione della mostra
-dalle 11.00 alle 18.00 dimostrazione in Piazza dei Vicari della forgiatura del Damasco

-domenica 10 giugno 2007

- ore 17.00 premiazioni per il miglior Coltello Custom
-dalle 11.00 alle 18.00 dimostrazione in Piazza dei Vicari della forgiatura del Damasco
-ore 19.00 chiusura della manifestazione

 

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